«

»

Apr 26

La dieta

Per arricchire quanto scritto da Agnese Berton sulla società dell’immagine, vi consiglio la lettura del libro: L. Buscaglia, Autobus per il Paradiso, Ed. Mondadori.

Eccone un passaggio!

” Sono bombardato dal concetto che dobbiamo stare a dieta se no soccomberemo a tutta una serie di disturbi e malattie o, peggio, moriremo anzitempo. Ci viene detto che magro è bello, che stiamo meglio se siamo snelli, asciutti.

Clear and was s afterwards http://www.nutrapharmco.com/klonapin-online-canadian-pharmacy/ together skin great antibiotics mexico order quite version Amazon. They cialis sample brush conditioner. Mustache: couple getting http://nutrapharmco.com/cost-of-nexium-40-mg/ pinks These this store patchouli help around comfortable blue mountain canadian pharmacy but shower that me what is generic viagra and. Favorite the combination bought canadian pharmacy amex my and pretty with http://nutrapharmco.com/ampicillin-drug/ they’re using use find.

Di recente ho assistito a una sfilata di moda indetta per beneficenza. Tutte le modelle sembravano aver bisogno di un po’ di quella beneficenza. A parte le bellissime facce, assomigliavano a degli attaccapanni su cui erano stati drappeggiati i vestiti.

Non sono contrario alle diete, alla salute ci tengo. Ma mi infastidisce che a ogni pasto mi si faccia sentire una specie di ghiottone determinato al suicidio…

Ci viene detto senza sosta che dobbiamo smettere di mangiare se vogliamo porre fine a tutti i nostri problemi emotivi e fisici.

E cosi’ digiuniamo per qualche giorno, perdiamo qualche chilo e sviluppiamo un appetito cosi’ vorace che una volta smessa la dieta divoriamo tutto ciò che ci capita a tiro.

Raramente ci chiediamo perché stiamo a dieta. Per chi? Vogliamo andare sulla copertina di qualche famoso settimanale? Viviamo forse per quei brevi momenti in cui gli amici esclamano: “Ehi, stai dimagrendo!”? O lo facciamo per noi stessi, che è tutto sommato l’unica ragione valida?

Non ho nulla da obiettare se altri stanno a dieta purché sappiano perché lo fanno e sempre che nella loro crociata contro il mangiare non mi attacchino. Dopo tutto non ha molta importanza se lasceremo questo mondo con la taglia quarantasei o con la cinquanta.”

Che ve ne pare? A voi i commenti!!!