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Feb 26

Le vere da pozzo II parte

 

cortile della Ca'd'oro

cortile della Ca’d’oro

Riprendo il mio discorso sulle vere da pozzo… La vera che in termine architettonico si dice puteale, nel corso dei secoli venne acquistando forme d’arte sempre più complesse. Variatissima e fantasiosa la decorazione a rilievo: piante,festoni di frutta e di fiori, fogliami arricciati, putti, angeli reggiscudo, pavoni, teste leonine, motivi allegorici, iscrizioni morali. I cortili interni dei palazzi erano spesso dotati di un pozzo privato.

Era però titolo di benemerenza che le famiglie benestanti costruissero un pozzo pubblico per i cittadini. Su alcune vere da pozzo si trovano così stemmi nobiliari e scritte commemorative in segno di riconoscenza e a ricordo della famiglia patrizia che le commissionò.   In

alcune delle vere rimaste si può ancora leggere: “Commodiati pubblicae Nec Non Urbis Ornamento “,cioè a servizio del popolo e nel tempo stesso ornamento della città. Purtroppo già verso la metà dell’ottocento vennero interrati moltissimi pozzi e le vere furono vendute a stranieri, antiquari, collezionisti privati ………………..continua……

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