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Mar 28

La Sacerdotessa dei coccodrilli

Il giorno Giovedi’ 26 Febbraio la classe seconda  C ha partecipato ad un laboratorio al museo di storia Naturale: “La Sacerdotessa dei Coccodrilli”.

Abbiamo visitato le sale dedicate agli esploratori dove vengono raccolti oggetti preziosi ritrovati nella prima metà dell’ ottocento. Un esploratore che si distinse fu Giovanni Miani che portò con se un diario dove scrisse tutte le esperienze del viaggio.

sacerdotessa_coccodrilliLa prima cosa che scoprì fu la Sacerdotessa dei Coccodrilli, ovvero una mummia che trova casualmente entrando in una grotta piena di coccodrilli mummificati. La sacerdotessa faceva feste invocando il dio coccodrillo, che si chiamava “Sobec”, lo invocava suonando il tamburello che era “uno strumento magico” per il suono e per il fatto che veniva costruito in modo da sembrare la luna, ovvero il simbolo che rappresentava la donna.

Si svolgevano molti concerti suonando questo tipo di strumento. Il tamburello veniva anche chiamato “Tamburo parlante”, perchè serviva anche per comunicare tra un villaggio e l’altro: un colpo ribattuto significava che c’era un pericolo,se invece i battiti fossro stati tre stava a significare che incominciavano le danze.

il punto bello della visita è stato quando ha fatto suonare a tutti degli strumenti diversi. Ce n’erano di tanti tipi: il tamburo,i boongos,il tamburello, strumenti a fiato e alcuni erano tipici delle tribù africane che riproducevano suoni della natura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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