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Apr 27

VISITA A MONTAGNANA E MONSELICE DELLA 1B

Oggi 22 aprile 2015, la 1B ha fatto una gita a Monselice e a Montagnana.

Ore 07:42 partenza da Venezia, in treno; i “patatini” (come ci chiama di solito la prof. Gigoli) si sono portati un sacco di passatempi da fare in treno.1

Scalo a Monselice e via Montangnana! Scendiamo e siamo immersi nel verde e il macchinista, insieme al controllore, ci salutano e ci augurano: “Buona fortuna!” .

La professoressa De Martin ci dice un po’ la storia del castello di Montagnana, dandoci una scheda seduti sotto le mura. Due passi nel fossato intorno pieno di erba e vediamo dal più bel lato la vicina  Villa Pisani . Il proprietario della villa, ci fa un bellissimo regalo: entrare nel giardino della villa! Vediamo delle cose straordinarie: il giardino verde ricco di fiori elegantissimi! Grazie mille al Sig. Placco, proprietario della villa.

Dopodichè entriamo nel castello di Montagnana. Andiamo subito nel museo civico a chiedere il permesso di salire su una delle torri. Dopo una lunga salita lungo le scale, siamo sulla torre! E’ altissima, non finita, e le professoresse ci raccontano come poteva essere dura la vita di quelli che stavano là sopra. Saliamo ancora su per le scale e raggiungiamo la parte più alta; l’altezza è allucinante, si scorge tutto il territorio intorno e si vede un sacco di verde! E’ uno spettacolo.

Dopo un breve break raggiungiamo Piazza Vittorio Emanuele II, la piazza principale, entriamo nel duomo di S. Maria Assunta che è molto grande anche se semplice nelle forme.

 

La professoressa Gigoli ci spiega la differenza tra i diversi modi di dipingere, ad affresco, su tavola, ad olio presenti nella chiesa…..ma è giunta l’ora di pranzo e si va in cerca di un posticino dove fare merenda, e arrivati alla nuova meta scopriamo che ci sono qualsi 30°C, quindi… “pausa all’ombra”.

Ma non c’è tanto tempo da perdere e riprendiamo il treno verso Monselice dove ci aspettano al castello

eccoci entrare nel castello

eccoci entrare nel castello

Andiamo subito nelle armerie con una guida che ci spiega a cosa servivano determinate armi; vediamo subito le balestre che si usavano solo ed esclusivamente per cacciare, perchè per caricarle ci si metteva ben quattro minuti. Abbiamo visto la Palla al Bracciale che era un gioco tipo il nostro odierno squash, poi siamo andati a vedere altre armi e armature. In seguito siamo andati a vedere un baule con ventiquattro serrature, altre armature e delle spade. Dopodichè abbiamo raggiunto Palazzo Marcello, una casa molto arredata, lussuosa e nobile, con un soffitto bellissimo. Poi siamo andati in un campiello vicino al palazzo in cui si svolgevano feste, balli, banchetti ecc. con anche un pozzo, fondamentale a quell’epoca, per bere. Ma le sorprese non sono finite, e andiamo in un salone immenso con arazzi grandissimi, provenienti dalle Fiandre; infine abbiamo raggiunto la cucina che non assomiglia affatto ad una cucina odierna perchè era abitata dai servi che anche ci dormivano e talvolta entravano anche animali per rubare il cibo.

Usciti dalla villa, abbiamo raggiunto il Museo Longobardo per vedere gli scheletri degli uomini longobardi, una cosa molto interessante, vedendo anche gli oggetti che li affiancavano nella tomba.

lo scheletro di un guerriero longobardo

lo scheletro di un guerriero longobardo

 

 

 

 

 

 

Usciti dal museo andiamo a vedere il Mastio sulla rocca di Monselice. Dopo trenta minuti di salita ci fermiamo per cinque minuti, per poi entrare tutti nel Mastio. Arriviamo sul suo tetto e ci appare una vista fantastica, purtroppo questa dura poco, perchè dobbiamo rientrare a Venezia

.Scesi corriamo in stazione a prendere subito il primo treno disponibile. Purtroppo la gita è giunta al termine, ma sono sicuro che rimarrà sempre a tutti noi nel cuore.

Elia Heinrich

 

1 comment

  1. elia heinrich

    gita da consigliare alle altre classi ma non in una giornata così calda !!!

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