«

»

Gen 15

Le pietre veneziane parte seconda

LE “PIETRE VENEZIANE”

 

 

La nostra uscita didatticagruppo

 

Mercoledì 3 dicembre la classe si è recata in Campo San Giacomo  per un uscita didattica durante la quale il professor Bizzarini, esperto geologo, ha spiegato l’origine e l’utilizzo delle pietre a Venezia. Camminando in calle larga S. Giacomo abbiamo osservato sotto i nostri piedi i masegni, tipica pavimentazione Veneziana, formati da TRACHITE.

La passeggiata prosegue per Campo S, Giacomo su retro della chiesa dove abbiamo visto sulle cornici delle finestre che erano costituite da PIETRA D’ISTRIA.

Entrando nella chiesa di S. Giacomo siamo stati attratti dalla pavimentazione a riquadri bianchi e rossi.

La visita prosegue con l’osservazione di una bella collana di colore VERDE costituita da MARMO DI TESSAGLIA (Grecia).

La colonna e’ stata trafugata dai veneziani a COSTANTINOPOLI durante un assedio nel 1204 d.C. ,un’altra colonna attira la nostra attenzione costituita da GRANITO. 

 

Approfondimento sulle rocce

 

Rocce magmatichemagma

 

Le rocce magmatiche derivano dalla solidificazione e dalla cristallizzazione di una massa fusa fluida, chiamata magma. Le rocce magmatiche si suddividono in intrusive ed effusive in funzione delle condizioni in cui si sono formate, in particolar modo della velocità di raffreddamento del magma da cui si originano.


 

 

 

Rocce sedimentariesedimeta

 

Le rocce sedimentarie si possono suddividere in rocce di origine clastica, chimica e organica. Le rocce di origine clastica si formano per accumulo di minerali o di frammenti di rocce (detriti) prodotti dalla disgregazione di rocce pre-esistenti.

 

Le rocce sono state impiegate come materiali naturali da costruzione fin dai tempi più antichi per le loro eccezionali qualità. Per resistenza, durabilità e varietà di aspetto e colorazione, esse possono essere utilizzate sia per la costruzione di edifici che per la preparazione di ornamenti.

 

 

 

ROSSO AMMONITICO VERONESE rosso

 

CLASSIFICAZIONE

Roccia sedimentaria calcarea.

CARATTERI

Colore rosso o bianco o giallo; grana fine, stratificazione sottile accompagnata da minuscoli livelli argillosi, struttura nodulare dovuta alla presenza di “noduli” calcarei micritici, matrice calcitica ricca di ematite (colore più scuro) e frazione argillosa illitica, presenza di gusci di Ammoniti e di frammenti di gusci di bivalvi.

 

ESTRAZIONE

Le cave principali, ancora attive, sono ubicate presso Verona (S. Ambrogio di Valpolicella,

Domegliara), presso Trento (bianco e rosso Pila) e sull’Altipiano di Asiago (Rosso Magnaboschi).

IMPIEGO

L’impiego di questa pietra è documentato fin dall’epoca romana. Tra le opere maggiormente significative si ricordano le Arche Scaligere di Verona.

ALTERAZIONI

Alterazione cromatica, crosta, degradazione differenziale, erosione, scagliatura.

 

 

 

PIETRA D’ISTRIAistra

CLASSIFICAZIONE

Roccia sedimentaria calcarea al cui interno si possono riconoscere varie tipologie classificative.

CARATTERI

Si tratta di calcari compatti, di colore da bianco latteo all’avorio, a struttura porcellanacea, frattura concoide, spesso caratterizzati da frequenti laminazioni e superfici stilolitiche.

 

ESTRAZIONE

Le cave più famose si trovano nei dintorni di Orsera, di Rovigno e di Pola.

IMPIEGO

L’impiego di questa pietra è documentato fin dall’epoca romana. Con la pietra bianca d’Istria sono costruiti i più bei palazzi, le rive ed i ponti di Venezia.

 

TRACHITE

CLASSIFICAZIONE

Roccia magmatica effusiva (trachite).tracite

 CARATTERI

Colore grigio più o meno scuro con piccole macchie biancastre (minerali) e minutissime lamine nerastre; talvolta con variegature brune (nome commerciale “Calda variegata”). Componenti:

feldspato potassico (sia nei fenocristalli sia nella massa di fondo), plagioclasio, biotite, orneblenda.

 

lavoro di Stangherlin Vittoria 1C

 

 

Lascia un commento