«

»

Mag 07

Classe IIE, San Provolo. Uscita didattica a Torcello: storia dell’isola, visita alla Cattedrale di Santa Maria Assunta e alla Chiesa di Santa Fosca


La classe IIE si avvia verso la Cattedrale di Santa Maria Assunta

Ascoltando la leggenda del Ponte del Diavolo

La leggenda del Ponte del Diavolo
Il ponte del Diavolo nell’isola di Torcello nella laguna di Venezia
Misteri & Leggende
Tutti i visitatori che si avventurano nella solitaria isola di Torcello, antico insediamento della laguna di Venezia, rimangono colpiti da un ponte di pietra dal nome un po’ inquietante: il ‘Ponte del Diavolo’.

Narra la leggenda che durante la dominazione austriaca a Venezia, una giovane si fosse innamorata di un soldato austriaco, che venne però ucciso dalla famiglia di lei, contraria a quell’unione ‘poco patriottica’.

La fanciulla disperata si rivolse ad una maga che le diede appuntamento a Torcello, luogo isolato e dunque perfetto per riti magici. La maga invocò il diavolo sul ponte ed egli fece apparire il giovane austriaco che portò via la fanciulla; ma, come si sa, il diavolo non fa niente per niente e la maga gli promise che per sette anni la notte della vigilia di Natale gli avrebbe portato l’anima di un bambino appena morto.

Ma la strega morì poco dopo in un incendio e non poté onorare il suo patto col demonio…

Così ancor oggi pare che la notte del 24 dicembre di ogni anno sul ponte del Diavolo a Torcello il diavolo venga inutilmente a reclamare le sue anime sotto le spoglie di un grosso gatto nero…


Il trono di Attila
Narra la leggenda che, durante l’invasione degli Unni in Italia nel V secolo, essi sarebbero arrivati fino all’isola di Torcello, dove si erano rifugiati gli abitanti della vicina città romana di Altino.
Il trono di pietra che ancora oggi si trova davanti alla cattedrale sarebbe stato usato addirittura dal re degli Unni, Attila, il celeberrimo ‘flagello di Dio’.
Secondo le fonti storiche, però, gli Unni non arrivarono mai a Torcello, perché la loro avanzata in Italia nord- orientale si fermò ad Aquileia e, comunque, essendo un popolo della steppa, non avrebbero mai nemmeno pensato di raggiungere un’isola via mare.
Nonostante l’infondatezza della leggenda, questo trono di pietra è comunque risalente al V secolo, quando si formò la prima comunità nell’isola di Torcello a Venezia. Questo trono veniva usato, infatti, come seggio del magister militum, il governatore dell’isola, durante le riunioni del consiglio e quando amministrava la giustizia.


La IIE intenta ad ascoltare la guida. Sullo sfondo: la Basilica di S. Maria Assunta e la chiesa di Santa Fosca


Foto di classe sul trono di Attila.

Nei prossimi giorni, alcuni dati storici relativi alla Basilica e al meraviglioso mosaico in essa presente. Per ora, una piccola anticipazione:

Lascia un commento